Tuesday, October 20, 2015

Learning

Some weeks ago I came across a book about Japanese embroidery. I have always found those linear, geometric patterns so beautiful and elegant in their (apparent) simplicity. I really wanted to try these techniques, so the book was bought. The types of stitching that caught my fancy are Sashiko and Kogin. Sashiko goes back to the 17th century (and possibly earlier) and is a form of quilting. The idea was to obtain warmer clothes from the relatively 'poor' fabrics obtained from hemp and similar plants. Cotton was imported and thus too expensive for peasants, who developed what is an extraordinarily beautiful art. Kogin is a variety of sashiko, which is stitched on evenweave and mainly uses diamond patterns variously combined.
You can read more about Sashiko here and about Kogin here.

I decided to start from Kogin, as I did not have the right 'instruments' to copy the pattern onto fabric as required by Sashiko (but I have ordered them, of course!). Besides, Kogin is a form of counted thread embroidery, so it seemed safer for a beginner. I picked up a chart from this website and looked in my stash. This type of embroidery should be stitched with white cotton on indigo blue fabric. I had neither at hand (of course!) but I thought that for a first experiment I would just make do. I used some low count floba and some brownish DMC perlè thread, the sort one would use for hardanger. Actually, Kogin is similar to hardanger, in that you read the charts much in the same way, counting threads. It is a sort of darning: basically, a running stitch.
I loved the experiment and cannot wait to try a "real" project, with the dark blue fabric and so on... And to try Sashiko too...! Yes, new supplies are on their way!
 
  
Qualche settimana fa mi sono imbattuta in un libro sul ricamo giapponese. Ho sempre trovato questi motivi geometrici così belli ed eleganti nella loro (apparente) semplicità. Avevo davvero voglia di provare a ricamarne uno per cui il libro è finito nel carrello. Le tecniche che mi incuriosivano sono Sashiko e Kogin. Il Sashiko risale al 17° secolo (forse anche prima) e ricorda il lavoro che si fa nel patchwork per trapuntare il tessuto. L'idea era quella di ottenere abiti molto caldi da tessuti relativamente 'poveri' come quelli ottenuti dalla canapa e piante simili. All'epoca, il cotone era importato e quindi troppo costoso per i contadini, che hanno sviluppato quella che è diventata un'arte di straordinaria bellezza. Il Kogin è una variante del Sashiko, che usa stoffe dalla trama regolare e motivi a forma di diamante, variamente combinati tra loro.Trovate tante informazioni sul Sashiko qui e sul Kogin qui.
Ho deciso di iniziare dal Kogin, dato che non avevo nessuno strumento per copiare il modello su tessuto come richiesto dal Sashiko (ora li ho ordinati naturalmente!). Inoltre, il Kogin è una forma di ricamo su fili contati quindi mi sembrava più tranquillo per una principiante. Ho scelto uno schema su questo
sito e ho guardato cosa avevo di adatto tra le mie "riserve". Questo tipo di ricamo dovrebbe essere lavorato in cotone bianco su tessuto blu scuro. Non avevo a portata di mano nè l'uno nè l'altro (ovviamente!), ma ho pensato che per un primo esperimento potevo fare con quel che c'era. Così ho scelto della floba e qualche filo Perlè DMC, marrone chiaro, del tipo che si userebbe per l'hardanger. In effetti, il Kogin ricorda l'hardanger: gli schemi si leggono nello stesso modo, contando i fili, ma il punto è più un tipo di rammendo, o un punto filza.
L'esperimento mi ha divertito e
non vedo l'ora di provare un progetto vero, stoffa blu e tutto il resto... e di provare il Sashiko! Eh, si: sono partiti un po' di ordini che spero arriveranno presto!

9 comments:

  1. Certo che hai una bella pazienza! Peró non fa per me anche se aspetto di vedere il prossimo lavoro,col blu e il bianco e tutto quel che serve....
    Buona settimana!

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  2. Oh, I like your results Ele! Great job.

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  3. Il bello di curiosare sui vari blog è che si apprendono sempre nuove cose. Nemmeno sapevo dell'esistenza di queste tecniche! Come primo esperimento non mi sembra niente male e, hai ragione, questo tipo di ricamo, ricorda un pò il punto filza. Seguirò il tuo perfezionamento con questa tecnica, brava!

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  4. That's pretty.
    What an interesting story also.
    Can't wait to see more of your new adventure. :)
    Marilyn

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  5. Accipicchia che bel lavoro! Non conosco queste tecniche ma ora mi hai incuriosito e voglio proprio andare a leggere i link che ci hai regalato! Grazie mille! Dani

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  6. How lovely Ele , looks wonderful.

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  7. thank you or maybe not! for introducing me to something new to try....

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  8. Me encanta !!te ha quedado muy fino y delicado el bordado.
    Un abrazo

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  9. Beautiful, nice job.

    Blessings
    Catherine

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thank you for stopping by! grazie della visita!

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