Thursday, May 10, 2012

yippee!!

Yippee!! First time ever I win a chart, and what a gorgeous one it is... I am so happy!!


Evviva! E' la prima volta che vinco uno schema, ed è uno schema bellissimo... sono così contenta!!

Some weeks ago I visited the Online Needlework Show and stopped to look at some lovely pages. I must admit that I have a soft spot for samplers, so I somewhat biased my visit... And was so lucky as to win the door prize by The Marking Sampler!! 

Qualche settimana fa ho visitato il Needlework Show online e mi sono soffermata a guardare alcune pagine molto carine. Devo ammettere che ho un debole per i sampler, per cui la mia scelta delle pagine è stata un po' influenzata da questa passione... E sono stata così fortunata da vincere il door prize di The Marking Sampler!!
 

I love this miniature sampler, it's so sweet and delicate! Actually, there is always something special about samplers. The very idea that some among them date back to the XVIII-XIX century (and even earlier!!) always strikes me. I cannot help thinking about the person who stitched it, what was she like, how old was she, and why did she choose that particular design... 
I wonder whether she enjoyed stitching it: maybe she was some school girl who would rather have been playing outside, or chatting with friends, but had instead been obliged to sit down and behave. Some designs look so "irregular", I can almost see the little girl struggling to learn her way through the pattern!
Others are intricate patterns, beautifully stitched, with an accurate and balanced choice of color and design. The stitcher behind them was experienced, and even allowed herself to play with some specialty stitches, a Smyrna stitch, or an Algerian eye, to make the final design more interesting. They would sign their piece, with pride, and mark the year when it was stitched. An heirloom, and a library of course, to look up if a decoration were needed for the house linen. 
I am grateful to those designers who collect old samplers and chart them for us XXI-century stitchers. We are dragged back to another time, different from our own, and yet so similar when time is measured by the movement of the needle!


Mi piace molto questo minuscolo sampler, è così ingenuo e delicato! Ma in effetti, c'è sempre qualcosa di speciale nei samplers. L'idea stessa che alcuni risalgano al XVIII-XIX secolo (e anche prima!) mi colpisce sempre. Non posso fare a meno di pensare alla persona che li ha ricamati, cosa le piaceva, quanti anni avesse, e perché avesse scelto proprio quel particolare disegno ...
Mi chiedo se
si è divertita ricamandolo: magari era una bambina che avrebbe preferito essere fuori a giocare o a chiacchierare con le amiche,
ed invece aveva dovuto restare a casa, da brava bimba, a ricamare! Alcuni disegni sono così "irregolari", posso quasi vederla la bimbetta che fatica per imparare a ricamare e seguire per bene il modello!
Altri sampler sono complicatissimi, rifiniti in modo splendido, con una scelta accurata ed equilibrata di colore e design. La ricamatrice che li ha creati era sicuramente esperta, e poteva anche permettersi di giocare con qualche punto difficile, un punto Smirne, o un Algerian eye, per rendere il risultato finale più interessante. E poi, ecco la firma sul ricamo finito, apposta con orgoglio, e l'anno in cui è stato ricamato. Un ricordo di famiglia, e una vera "biblioteca" di punti, da consultare nel caso servisse una decorazione per la biancheria di casa.
Sono molto grata a quei designers che vanno a caccia di vecchi sampler e ne mettono a disposizione lo schema per noi ricamatrici del XXI secolo! Ricamandoli, siamo trascinate in un'altra epoca, diversa dalla nostra, eppure così simile quando il tempo viene misurato, ancora una volta, dal movimento dell'ago!


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thank you for stopping by! grazie della visita!

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